CON GLI OCCHI DI DANTE – Itinerario dantesco a Foligno

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Continuano fino alla fine di settembre i numerosi eventi organizzati a Foligno in occasione delle Giornate dantesche, il cui tema generale per questa edizione del 2021 è il rapporto tra l’opera dantesca e la cultura religiosa umbra, in particolare quello tra Dante e San Francesco.

Il nostro Istituto ha partecipato attivamente alle celebrazioni in onore del Sommo Poeta, organizzando un itinerario a tema dal titolo “Con gli occhi di Dante”; ad accompagnare il pubblico alcune guide d’eccezione: gli studenti del corso turistico.

L’itinerario si è svolto nei giorni 27, 28, 29 maggio secondo un percorso ben preciso che ha toccato luoghi idealmente legati a Dante e opere comunque riconducibili, per contenuti e per stile, alla spiritualità del suo tempo. Dopo la lettura dei celebri versi tratti dall’XI Canto del Paradiso, le nostre “guide” si sono soffermate sul monumento dedicato a San Francesco in Piazza delle Repubblica, hanno guidato i visitatori all’interno del Museo della Stampa, spiegato gli affreschi dell’antica Cappella di San Matteo e dell’attigua ex sala capitolare, ricordato luoghi non più esistenti come l’antica Cappella dell’Immacolata Concezione – dove era solita pregare la santa Angela da Foligno – sostituita poi dall’Oratorio del Buon Gesù (distrutto dai bombardamenti che colpirono Foligno tra l’inverno del ’43 e la primavera del ‘44).
Gli studenti hanno raccontato – con garbo e professionalità – una parte della nostra città ad un pubblico speciale, cioè gli alunni delle scuole elementari e medie del territorio locale, e gli studenti del Liceo Classico Frezzi interessati al Museo della Stampa: ottimo esempio, quest’ultimo, di peer to peer tra coetanei e di collaborazione tra scuole con percorsi formativi assai diversi.

In attesa di calarci di nuovo nei panni di “guide sul territorio”, condividiamo il video che racconta il nostro itinerario, certi che l’entusiasmo, l’emozione, lo studio, l’impegno, la passione, la professionalità, e – perché no – il divertimento che da esso trapelano, stuzzichino sempre di più la curiosità e il desiderio dei giovani di raccontare il proprio territorio in un contesto di cittadinanza attiva, e del pubblico di partecipare numeroso.

 

                                                                                          Prof.ssa Maria Carla Cicciola

 

 

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